10 consigli pratici per scattare bellissime foto di viaggio

17 dic 2017  |    di: Antonino  |    commenti (0)

La fotografia è sempre di più una parte integrante del viaggio, e con qualche piccolo accorgimento riuscirete anche voi a scattare delle foto bellissime dei vostri viaggi anche senza un’apparecchiatura professionale.

Composizione Creativa

Vi siete mai chiesti cosa rende una fotografia “bella”?

Ogni volta che faccio questa domanda metto in crisi chi deve rispondere per il semplice motivo che non c’è una risposta giusta o sbagliata. C’è chi risponde il colore, chi l’inquadratura, chi il soggetto o i dettagli... tutte cose vere ma puramente soggettive.

La risposta che nel tempo mi sono dato è che a rendere una foto “bella” è un insieme di fattori che creano una perfetta armonia in grado di suscitare un'emozione in chi la guarda.

In tutti questi anni ho scattato in giro per il mondo decine di migliaia di foto e voglio spiegarvi in questo articolo le tecniche di composizione che reputo vincenti e che vi aiuteranno a rendere le vostre prossime foto fantastiche ed originali!

1. SFRUTTARE LA DIMENSIONE UMANA

Molte volte per uscire dal classico effetto “cartolina” è sufficiente inquadrare una persona o un veicolo immerso nella scena per creare movimento e rendere l’idea delle proporzioni dell’ambiente enfatizzandone le dimensioni.

Inquadrare una persona immersa nel paesaggio

Aggiungere una persona in lontananza vi permetterà anche di guidare la prospettiva della foto e in questo caso la regola dei terzi vi aiuterà a creare movimento ed equilibrio.

Esempio di inquadratura con e senza persona

Nell'esempio qui sopra potete vedere come la stessa foto diventi molto meno interessante senza il ragazzo che corre.

2. LA REGOLA DEI TERZI

Sicuramente ne avrete già sentito parlare, è una tecnica di composizione che viene usata da secoli anche in pittura per dare equilibrio e per posizionare i soggetti sui punti di forza del fotogramma.

La Regola dei Terzi

Questa tecnica consiste nel dividere l’immagine in terzi con delle linee immaginarie, due orizzontali e due verticali come potete vedere nello schema qui sotto.

La regola dei terzi

Posizionare uno o più soggetti su queste linee, o sui loro punti di intersezione detti “punti focali”, garantisce uno scatto molto più dinamico, coinvolgente ed equilibrato rispetto al classico soggetto centrale.

Esempi di applicazione della regola dei terzi

Potete utilizzare la regola dei terzi su qualsiasi tipo di foto, nei paesaggi ad esempio, un trucco per rendere l'immagine più dinamica è quello di posizionare l’orizzonte su una di queste linee e non al centro della composizione; inoltre è anche un buon metodo per assicurarsi che la foto sia dritta. 
Comporre in questo modo è davvero molto semplice e il risultato è sempre garantito, ormai quasi tutte le fotocamere e gli smartphone permettono di applicare la griglia dei terzi mentre si inquadra.

3. RIFLESSI

Provate a fare caso a tutte le superfici riflettenti che incontrate, siano queste specchi d’acqua, le finestre di un palazzo, o anche semplicemente una pozzanghera dopo una giornata di pioggia.

Composizione fotografica con i riflessi

Il riflesso è sempre un’alternativa creativa per comporre le vostre foto di viaggio, potete inquadrare solo il riflesso o inglobarlo nella scena per rendere la foto ancora più interessante.

Comporre con i riflessi

Un trucco quando inquadrate solo l'immagine riflessa è quello di ruotare poi la foto in post produzione ottenendo così uno scatto un po' più astratto come nel secondo esempio qui sopra.
Infine se avete un filtro polarizzatore potete giocare con l'intensità del riflesso usando il filtro e modificando l'inclinazione della fotocamera.

4. INCORNICIARE IL SOGGETTO

Sfruttare l’ambiente, dove possibile, per incorniciare il soggetto della vostra foto vi aiuterà a rendere l’immagine molto più creativa e al tempo stesso più contestualizzata.

Incorniciare il Soggetto

Questa è un’ottima tecnica per trovare facilmente un punto di vista diverso e per riprendere il soggetto da un’altra prospettiva.

Incorniciare i soggetti con l'ambiente

Potete usare qualsiasi cosa, i rami di un albero, una finestra, un arco o semplicemente un gioco di chiaroscuri.

5. SPAZIO NEGATIVO

Per spazio negativo si intende lo spazio “vuoto” intorno al soggetto principale della foto.

Comporre con lo spazio negativo

Questa tecnica di composizione vi permette di esaltare ancora di più il soggetto che volete fotografare in quanto sarà proprio il “vuoto” a guidare l’occhio verso il vero protagonista della foto.

Comporre con lo spazio negativo

Potete usare il cielo, il mare, il rosso di un tramonto o più semplicemente una parete di colore uniforme, l’importante è fare un po’ di pratica per imparare a bilanciare bene la quantità di spazio intorno al soggetto in modo da esaltarlo al meglio.

6. COLORI COMPLEMENTARI E CONTRASTI CROMATICI

L’accostamento di colori complementari, o quasi complementari, rende la foto molto più magnetica ed interessante.

Fotografia con colori complementari

Per aiutarvi a capire meglio quali sono i colori complementari guardate questa ruota: scegliete un colore e spostatevi al punto diametralmente opposto per trovare il suo complementare e le tonalità vicine.

Schema colori complementari

Steve McCurry ne ha fatto praticamente una dottrina, chi non conosce ad esempio la sua foto più famosa, il ritratto della ragazza afgana con gli occhi verdi? Vi siete mai accorti che il rosso dell’abito è l’esatto complementare del colore degli occhi e dello sfondo?

Nel caso in cui non troviate colori complementari nella vostra scena potete comunque provare a bilanciare i toni inquadrando qualcosa che crei un contrasto cromatico molto forte.

7. RACCONTARE UNA STORIA

Cercate sempre di valutare cosa potete inserire nell’inquadratura oltre al soggetto per dare un senso alla scena. Ogni posto ha un’anima e riuscire a trasmetterla nelle foto è un valore aggiunto da non trascurare.

Raccontare una storia in uno scatto

Per fare questo dovete conoscere, o per lo meno capire, quello che state fotografando, solo allora riuscirete a contestualizzare lo scatto e avrete qualcosa da raccontare.

Se ad esempio state fotografando una scena di vita di una cultura diversa, cercate di inserire alcuni elementi dell’ambiente e non soffermatevi soltanto sul soggetto in primo piano.

8. COMPORRE CON TEXTURE E GEOMETRIE

Le texture altro non sono che delle trame che si ripetono in uno spazio, in fotografia è possibile ottenere un grande effetto visivo concentrandosi su di esse. Io preferisco sfruttarle insieme ad un soggetto che ne rompe la continuità, come nella foto qui sotto, scattata in India, dove la ragazza con il vaso in testa spezza la geometria degli scalini.

Composizione fotografica con texture e geometrie

Di esempi se ne possono trovare a centinaia, pensate ad  un campo di fiori ripreso dall'alto, o alle finestre di un grattacielo oppure ad una folla di persone. Ovviamente per esaltare al meglio il gioco di ripetizione è bene avvicinarsi il più possibile con lo zoom al soggetto per non avere dello spazio senza la texture nella composizione.

Esempi di composizione con le texture

Un altro effetto ottico molto particolare è creato dalle linee oblique, queste danno infatti grande movimento e forza all'immagine e la rendono più originale. Quando inclinate di proposito uno scatto cercate sempre di seguire una logica per dare equilibrio alla composizione, se state fotografando un paesaggio ad esempio evitate di inclinare troppo l'orizzonte e controllate sempre il risultato dopo ogni scatto. Vi accorgerete anche di come cambiano le forze dello scatto se ruotate la fotocamera verso destra o sinistra.

Comporre con le linee oblique

Anche in questo caso gli esempi sono moltissimi, dai paesaggi alle stesse texture di cui abbiamo parlato prima.
Attenzione però a non esagerare, non sempre un orizzonte storto o un soggetto inclinato dicono qualcosa in più, dovrete fare un po' di pratica prima di capire quando sfruttare questo tipo di geometria nella foto per far si che sia un valore aggiunto.

9. CERCARE UN PUNTO DI RIPRESA DIVERSO

Dopo aver scattato la foto del vostro soggetto provate a girarci intorno e cercate un punto di vista differente. A volte una valida alternativa per ottenere uno scatto più interessante è l’inquadratura dall’alto verso il basso.

Foto inquadrata dall'alto verso il basso
Questa foto è stata scattata in piedi dietro le due donne e con la macchina fotografica sollevata il più in alto possibile

Oppure si possono usare focali diverse ad esempio avvicinandosi con lo zoom per concentrarsi su un particolare. Lo potete fare sia con le foto paesaggistiche che con dei soggetti in primo piano.

Composizione creativa: inquadrare un particolare
In questo caso lo zoom permette di concentrare l'attenzione su un particolare molto emozionale e crea la semantica della foto

Un altro trucco è quello di giocare con il punto di fuoco mettendo a fuoco qualcosa in primo piano e tenendo il vero soggetto sfocato sullo sfondo ma ben identificabile.

Punto di fuoco diverso dal soggetto principale
Giocando con la messa a fuoco in questo esempio si legge subito il fiore in primo piano e poco a poco appare la testa del Buddha sullo sfondo

Date spazio alla vostra fantasia quindi e non accontentatevi mai del primo scatto.

10. STAY FOOLISH, STAY HUNGRY, MA SIATE VOI STESSI

Imparate queste tecniche anche per poterle infrangere in modo consapevole e sensato.
La creatività resta sempre la cosa più importante, il vostro tocco personale è il vero valore aggiunto che trasmettete a chi guarda le foto. Cercate di uscire dai vostri schemi, anche quando rischiate di avere solo il tempo per provare qualcosa di nuovo rinunciando allo scatto che già sapete fare.

Ricordo un tramonto a Sukhothai in Thailandia dove ero appostato davanti ad uno stagno con i templi sullo sfondo durante il tramonto, accanto a me c’erano almeno altri dieci fotografi armati di cavalletto ed intenti a fotografare tutti la stessa cosa. In quel momento ho realizzato che volevo qualcosa di diverso, e ho puntato la macchina verso l’acqua in verticale iniziando a scattare una panoramica.

Tramonto sullo stagno a Sukothai

Mi guardavano tutti come fossi un pazzo, il risultato lo lascio commentare a voi, può piacere o meno ma sicuramente per quella sera mi sono portato a casa un’emozione diversa seppur rischiando di perdere il momento con la luce migliore.

Non abbiate paura di osare, sperimentare e soprattutto di sbagliare.
In tutti questi anni ho buttato migliaia di foto, sia per inesperienza che per mancanza di conoscenza. Molte volte mi sarei mangiato le mani riguardando le foto e vedendo subito gli “errori”.
Fa parte del gioco e della crescita personale… alla fine però è anche un buon motivo per tornare a visitare i posti già visti!

Aggiornato il: 25 gen 2018
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