Cosa vedere intorno alla Monument Valley

03 dic 2017  |   di: Ready4trips  |    commenti (0)

L’intera zona in cui si erge la valle offre molte altri siti meno famosi ma che non hanno davvero nulla da invidiare alla vera protagonista. 
Vicino alla Monument Valley, i punti da vedere secondo noi sono cinque:

  1. Kayenta
  2. Mexican Hat
  3. Valley of the Gods
  4. Goosenecks State Reserve
  5. Canyon of Chelly

1. KAYENTA, LA CITTÀ PIÙ VICINA ALLA VALLE

Più che un posto da vedere questa è una meta di passaggio quasi obbligatoria se arrivate da sud. A 70 chilometri dalla Monument valley si trova Kayenta, l’ultima cittadina prima della valle situata vicino ad un piccolo canyon molto bello e suggestivo. Qui vivono la maggior parte degli indiani della zona, i quali gestiscono anche diversi alberghi, ristoranti e piccoli supermercati.

Hwy 163 Kayenta
Lungo la Hwy 163, tra Kayenta e la Monument Valley, incontrerete dei paesaggi che vi lasceranno a bocca aperta

Dormire a Kayenta è decisamente più economico che pernottare dentro la valle. 

2. MEXICAN HAT UNA ROCCIA A FORMA DI CAPPELLO

Dopo aver passato la Monument Valley, continuando verso nord sulla US Hwy 163, si arriva a Mexican Hat, un villaggio di poco meno di cento persone che prende il nome da un masso largo e piatto posto su uno più piccolo in modo da somigliare ad un cappello messicano. La formazione è interamente naturale.

Lancio del cappello a Mexican Hat

Lo troverete direttamente a bordo strada e non c’è bisogno di pagare alcun biglietto per vederlo. La cittadina è molto piccola e non offre molto per quanto riguarda le strutture, ma lo scenario attorno è mozzafiato e poco battuto. È da qui che inizia un percorso scandito da canyon, deserti di sabbia e valli quasi sconosciute.

3. VALLEY OF THE GODS, DOVE VEGLIANO GLI DEI

Una dei posti più affascinanti che incontrerete lungo la Hwy 163 è la Valley of the Gods, una strada sterrata lunga circa 27 chilometri, dove si viene inghiottiti da un paesaggio semidesertico. L'entrata è gratuita e non aspettatevi un ingresso ben segnalato e con tanto di rangers come si è soliti incontrare nelle attrazioni più famose, vi è infatti soltanto un piccolo cartello a forma di freccia sulla strada principale giusto all'altezza della strada che si addentra verso la valle.

Questa valle è considerata la sorella minore della Monument Valley, infatti si possono distinguere le stesse formazioni rocciose e il medesimo processo iniziato 250 milioni di anni fa, di erosione a causa dell’acqua e di agenti atmosferici.

Per visitarla sono sufficienti un paio d'ore contando le svariate soste che farete per le foto; il sentiero è anche qui sterrato ma molto più scorrevole e con meno restrizioni rispetto a quello della Monument Valley.
La presenza di turisti nella zona è minima e, per i più avventurosi, c’è la possibilità di piantare la propria tenda e campeggiare. È necessario però portarsi tutto il necessario, soprattutto acqua e cibo perché lungo tutta la valle non c’è nulla.

Valley of the Gods

Fermatevi e scendete a piedi, sedetevi su una delle rocce e trascorrete del tempo a guardare il panorama, approfittate della solitudine del posto per godervelo in santa pace.

4. GOOSENECKS

La Goosenecks State Reserve è un piccolo gioiello a pochi chilometri dalla Valley of the Gods. Si tratta di un canyon attorno al quale scorre il fiume San Juan ed è il risultato di un’attività geologica che data tre milioni di anni fa. La forma ricorda molto il più famoso Horsebend Shoe con la differenza che la serpentina che vedrete qui è molto più articolata anche se l'altezza del canyon è minore. 

L'incredibile vista della Goosenecks State Reserve

La vista dall’alto è molto scenografica, e, trattandosi di un altro luogo poco frequentato dai turisti, c’è tutto il tempo per scattare foto o per apprezzare il panorama. L’entrata costa 5 dollari a veicolo, se si vuole campeggiare costa 10 dollari a notte, bisogna però portarsi tutto l’occorrente, legna compresa nel caso si voglia accendere il fuoco. 

Anche qui siamo in territorio Navajo e, come per la Monument Valley, l’entrata non è inclusa nella tessera dei parchi “National Park Pass”.

5. CANYON DE CHELLY

Il Canyon de Chelly non è negli immediati dintorni della valle, si trova infatti a 150 km a sud, ma vale davvero la pena visitarlo.

È abitato dagli indiani da più di 5000 anni ed è stato uno dei primi insediamenti dove ancora oggi i Navajo vivono, allevano il loro bestiame e coltivano la terra lungo i canyons.

L’entrata è gratuita e sono tre punti principali in cui è possibile fermarsi per ammirare il panorama dall’alto. È possibile anche prenotare un’escursione in 4X4 o una visita guidata a piedi con una guida Navajo.

Ciò che rende bello ed emozionante questo posto non è soltanto il paesaggio, ma la possibilità di un’esperienza culturale ravvicinata. Non è inusuale, infatti, incontrare gli indiani per strada, mentre magari vendono artigianato locale e poterci chiacchierare assieme. Se potete aiutateli comprando qualcosina, oltre a portarvi a casa qualcosa di autentico aiuterete questo popolo nella continua guerra con il governo americano.

Iindiano della riserva del Canyon de Chelly
Uno degli indiani della riserva del Canyon de Chelly

Quando siamo stati qui, abbiamo incontrato uno di loro e ci siamo fermati a parlare. Avendo dimostrato interesse per la loro cultura, ci ha spiegato tantissime cose, e spiegandoci in particolar modo la continua guerra con il governo americano per cercare di mantenere le loro terre.

Se vi trovate da queste parti, vale la pena fermarsi a visitarlo sia per la bellezza del luogo, sia per l’esperienza in sé.

Avete mai visitato uno di questi posti? Raccontateci la vostra esperienza in un commento!

Aggiornato il: 25 feb 2018
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