The Kelpies e l'antica leggenda celtica sugli spiriti dei laghi

15 apr 2018  |   di: Antonino  |    commenti (0)

Immaginate di guidare tra le colline scozzesi quando all’improvviso il profilo di due enormi teste di cavallo si staglia all’orizzonte; non è un miraggio o un’allucinazione ma siete in prossimità della scultura equina più grande al mondo: The Kelpies.

Questo luogo è stato la prima tappa del nostro itinerario on the road in Scozia che ci ha portato da Edimburgo alla scoperta delle Highlands. Ci siamo arrivati di mattino presto quando ancora era semideserto e accompagnati dall’immancabile pioggerellina che ha reso l’atmosfera ancora più mistica.

The Kelpies: le due enormi teste di cavallo in metallo tra Edimburgo e Stirling

La scultura è opera dell’artista scozzese Andy Scott, inaugurata nel 2013 è alta ben 37 metri e pesa oltre 600 tonnellate!

Ma perchè questi due maestosi cavalli si ergono dalle acque di un laghetto artificiale tra Edimburgo e Stirling? Dovete sapere che dietro a quest’opera che regala un colpo d’occhio fantastico, si cela una delle leggende celtiche più antiche dei paesi del nord Europa:

LA LEGGENDA DEI KELPIES

Si narra che i Keplies fossero degli spiriti maligni che vivevano in prossimità di laghi e fiumi e che potevano assumere le sembianze di qualsiasi essere vivente.

Il più delle volte si manifestavano ai poveri viandanti sotto forma di bellissimi cavalli bianchi con criniera e coda bagnate e con il solo scopo di ammaliarli ed ingannarli per condurli in un viaggio di sola andata verso il fondo del lago.

Quando prendevano la forma di cavalli bianchi si dice che una volta saliti in groppa ad un Keplie non si fosse più in grado di staccarsi da esso: ci si trovava letteralmente incollati al dorso dell’animale senza alcuna possibilità di liberarsi mentre si veniva trascinati verso la morte negli abissi.

L'antica leggenda celtica dei Kelplies

Che sia per questo che l’idea di fare un bagno in un lago sotto sotto ci ha sempre impressionati un po’? 😄

Esiste però anche un’alternativa a lieto fine: alcune varianti della leggenda raccontano che l’unico modo che il malcapitato aveva per liberarsi dal suo destino fosse quello di riuscire ad afferrare le redini e tirarle con tutta la sua forza. Così facendo, oltre ad avere salva la vita, il Kelpie sarebbe stato in suo possesso per sempre.

The Kelpies visti dal drone

Nulla da invidiare al più famoso “Nessie”, il mostro di Loch Ness non credete? Pensate che alcune storie scozzesi pensano che quello di Loch Ness fosse in realtà un Kelpie.

DOVE SONO E COME ARRIVARE A THE KELPIES

I Kelpies si trovano nei pressi di Falkirk, una piccola cittadina a una ventina di chilometri da Stirling. La scultura è ospitata nell’Helix Park a pochi metri da un piccolo fiume che scorre vicino alla superstrada per Stirling.

Vi consigliamo senza dubbio di raggiungerli in auto: distano poco meno di un’ora sia da Edimburgo che da Glasgow e soli 25 minuti da Stirling.

Mappa: come raggiungere The Kelpies in auto

Da Edimburgo: prendete la M9 verso Stirling, uscite all’uscita n°5 in direzione Falkirk/Grangemouth e seguite le indicazioni verso “Helix Park and Kelpies”. In poco meno di 5 minuti dalla superstrada sarete arrivati. 
Da Stirling la strada è la stessa ma la prenderete in direzione sud verso Edimburgo.

Da Glasgow: imboccate la M80 verso Stirling fino all’uscita n°8 dove vi immetterete nella M876 fino alla Junction n°6 per Falkirk/Grangemouth. Da qui proseguite come sopra.

The Kelpies: la scultura equina più grande al mondo, alta 37 metri

Se invece non avrete un’auto a noleggio potete raggiungere The Kelpies in treno da Edimburgo, Stirling o Glasgow che in 20-30 minuti vi porterà alla stazione centrale di Falkirk. 
Da lì troverete il BUS F14 che vi porterà direttamente alla scultura. Trovate gli orari aggiornati a questo link.

INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE THE KELPIES

L’entrata è gratuita e una trentina di minuti sono più che sufficienti per fare un giretto e qualche foto sotto i due grandi cavalli, magari stando lontano dall’acqua, non si sa mai! 😂

Gli orari di minore affluenza sono al mattino presto e alla sera.

Un ultimo sguardo ai Kelpies prima di ripartire

Nei pressi della scultura troverete l’immancabile visitor center con un negozietto di souvenir, un caffè e una gelateria. All’interno dell’edificio un plastico confronta le miniature in scala di alcune tra le più famose opere del mondo con i Keplies, come ad esempio il Cristo Redentore, Le Piramidi, i Moai dell’Isola di Pasqua ecc… 

Se volete una visita con informazioni più precise in loco organizzano dei tour guidati prenotabili anche online, il costo è di 7,50 £ a testa.

La sera i due grandi cavalli vengono illuminati con delle luci che cambiano colore, l’effetto è davvero molto bello.

The Kelpies: vista notturna sulla scultura illuminata

Se anche voi avete un drone, mi dispiace avvisarvi che volare intorno o sopra alla scultura è vietato per motivi di sicurezza. Noi grazie al blog abbiamo ottenuto, chiedendo alla direzione, un permesso speciale per volare nei dintorni ma non sopra ai due cavalli e in un orario di scarsa affluenza turistica.

Conoscevate già la storia dei Kelplies o altre leggende scozzesi? Li avete già visitati o state pianificando di andarci? Raccontateci la vostra esperienza con un commento!

Aggiornato il: 16 apr 2018
Presente in: Scozia Tags:

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